C’è tecnologia Opac nel nuovo modello dei cantieri Riva, il Rivale 56’, uno slanciato motoscafo lungo 56 piedi, oltre 17 metri, destinato a solcare le acque da «capolavoro senza rivali”, come ha affermato Alberto Galassi, amministratore delegato di Ferretti Group.

Il 56’ Rivale è stato presentato al mondo nel corso di “Reflection”, un evento che ha celebrato l’eleganza senza tempo di Riva nel luogo in cui il marchio stesso è nato, 175 anni fa: lo storico cantiere di Sarnico. La serata ha visto il nuovo 56’ Rivale svelarsi attraversando un muro di specchi costruito sulle acque del lago d’Iseo. «Questo magnifico open elegante, tecnologico e potente, ha il privilegio di planare su 175 anni di storia Riva – ha detto Galassi -. Eredita il nome dal suo predecessore, pur essendo una barca completamente nuova per scafo, linee, motorizzazioni e soluzioni tecnologiche».

Il nuovo 56 piedi Riva è una barca dallo stile unico, dall’eccellente comportamento marino e dalle soluzioni tecnologiche innovative. Combina la cura estrema riservata a ogni dettaglio con l’utilizzo dei materiali più pregiati: dal mogano lucido per gli interni al teak naturale all’esterno, dai laccati all’acciaio inox, dalle superfici specchiate ai cristalli, fino ai più preziosi pellami. Lo scafo, completamente nuovo, valorizza ulteriormente gli apprezzati elementi tecnici, di comfort e innovazione nautica che hanno decretato il successo dei Riva presentati in questi anni.

Per il 56’ Rivale Opac ha fornito un elegante bimini automatico a tela. In caso di maltempo, o semplicemente per ombreggiare l’area, l’armatore può infatti aprire un bimini elettroidraulico, progettato e realizzato da Opac, al quale possono aggiungersi coperture laterali trasparenti, che assicurano ottimo riparo all’intera area. Il bimini Opac, a scomparsa, è ricoverato sotto il parabrezza, ossia è invisibile quando non occorre. Una soluzione ingegnosa che esalta ancora più l’aerodinamico profilo dello yacht.